giovedì 4 giugno 2009

Esibizioni di una bambina

Ho sfogliato questi vecchi appunti con l'ansia di una bambina il primo giorno di scuola, li ho sfogliati cercando qualcosa che mi parlasse di te...tutto ciò che ho trovato sono pagine e pagine gonfie di ricordi, sogni, serate. Non riesco a credere che sia tutto finito, tutto cambiato, su questi fogli è rimasta impressa la figura di quello che eravamo allora, delle partite a carte, della vita, semplice se confrontata con ciò che è venuto dopo. E' più forte di me, come inizio a studiare mi viene voglia di piangere, non posso fermare la mia mente, neanche stancandola...non posso evitare di scrivere, se tenessi tutto dentro potrei esplodere. Le pagine, le parole, almenon loro non invecchiano, almeno loro non devono sentire il peso del tempo che passa. Mi sembra di tornare indietro, ogni giorno a quel giorno, a quei giorni, faccio sogni tormentati, sogni che impastano e confondono la realtà...sogni di cui mi devo liberare. Cosa devo fare? Suono e prego, perchè le mie mani possano darti voce, perchè questa musica arrivi fino a dove sei tu, ho il terrore che tu senta quando le cose non vanno, ho il terrore che tu ti senta sola...non posso sapere cosa succede quando scende il silenzio, non posso sapere cosa si prova, cosa senti, tu....so quello che sento io, è tutto così nitido, così chiaro che mi impedisce di tenere gli occhi aperti...solo tenendoli chiusi riesco a vederti realmente, e allora, lascia che mi perda tra i tasti di queste tastiere così, mentre tutti pensano ad una farsa, ad una recita, tu sei qui, tu sai che è tutto vero.