sabato 30 maggio 2009

Aspettando te

Sono i momenti simili a questo che ci rendono così vicini, sono le parole che non diciamo e che no nabbiamo bisogno di dire. I veri amici, eccoli, quelli che non sai come ma ti sono vicini, sanno come esserti vicini...un modo c'è sempre! Non vedo l'ora di salire su quel palco domani, per essere più vicini tra noi, per essere più vicini al cielo...sentimi, senti quello che ho da dirti, senti quello che sento io? Questo vento vi fa respirare così a fondo da ferire, quanto mi manchi...te lo dico, ma so già che non è necessario. Non voglio andare a fare quell'esame, è troppo difficile, non so se sono in grado di rivedere tutto, di nuovo, esattamente così com'era...è così strano, quasi ironico, ma di quell'ironia malata e comprensibile solo per pochi. Quanto vorrei non cambiare più, non essere cambiata mia...voglio tornare come ero prima, prima che la vita iniziasse a sgetolarsi, voglio tornare stupida ed ingenua, ma più mi sforzo e più non ci riesco...forse devo solo lasciarmi andare, lasciarmi prendere dalle braccia della semplicità, chiudere gli occhi e respirare...piano, un granello di sabbia dopo l'altro, silenziosamente...andrà tutto bene. Deve

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